
Il nostro approccio con lo Shiatsu è iniziato nel 1979 con il dott. Tetsuo Maeda di Osaka.
Grazie a lui cominciammo a frequentare un primo corso che ci permise di mettere a fuoco una disciplina tanto lontana dalle nostre abitudini e dalla nostra mentalità occidentale. Ma l’amore incondizionato scoppiò definitivamente nel 1980 quando incontrammo Rudy Palombini allievo da anni del Maestro Tokujiro Namikoshi e da lui autorizzato ad aprire a Roma la Scuola Italiana Shiatsu con il patrocinio della Regione Lazio, unica scuola italiana riconosciuta dal Japan Shiatsu College di Tokyo.
Nello studio e nell’applicazione dello Shiatsu non si può né ci si deve fermare ai primi rudimenti, tanto è vero che quasi ogni anno (e sono più di 35…), abbiamo seguito corsi di approfondimento e di specializzazione, tutto ciò ci ha dato la soddisfazione di ricevere il titolo di “Shiatsu Practer”.
E’ importante per noi dare evidenza di questo per far comprendere quanto serio e delicato sia parlare dello Shiatsu, metodologia troppo spesso chiamata a definire metodiche che non le appartengono e tenendo sempre presente indicazioni, controindicazioni, qualità e difetti.
Nel nostro Centro, oltre allo Shiatsu tradizionale, vengono effettuate alcune metodiche quali:
Riflessologia plantare. Il principio della riflessologia si basa sul concetto che particolari zone della superficie dei piedi, siano collegate (per via riflessa), ai vari organi anche se molto distanti, definita anche microstimolazione puntiforme, una tecnica che sfrutta il massaggio su punti specifici dei piedi per ristabilire l’equilibrio energetico del corpo.
Moxibustione o Moxa. Termine inglese che deriva dalle parole giapponesi Moe e Kusa che significano “bruciare” e “erba”, indicano quindi la sostanza impiegata per effettuare la Moxibustione, che è l’Artemisia Vulgaris, utilizzata per confezionare lunghi sigari che una volta accesi vengono avvicinati alla cute ad una distanza di 3 cm. Secondo le indicazioni della Medicina Tradizionale Cinese la stimolazione con il calore di punti specifici dei Meridiani energetici ha la funzione di eliminare il blocco che ostruisce il passaggio dell’energia.
Esercizi posturali metodo McKenzie. Metodo basato essenzialmente sul mantenimento di una postura corretta e sull’esecuzione di determinati esercizi.





















